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Come creare contenuti SEO-friendly [Guida]

Il segreto di un contenuto SEO-friendly si cela dietro la sapiente mescolanza di conoscenze, skill e tool gratuiti da parte del webmaster. Non si tratta di un lavoro facile, tutt’altro! Però si può imparare e, alla lunga, i benefici oltrepassano di gran lunga gli sforzi richiesti.

Ecco la ricetta speciale per rendere i vostri contenuti SEO-Friendly:

Ingrediente 1 – Le Parole Chiave

Scegliete con cura le parole chiave da utilizzare nelle vostre pagine, ancor prima di iniziare a scrivere. Le keyword rappresentano uno degli aspetti più significativi del SEO, e non vanno trascurate. Potete servirvi del tool keyword di AdWords oppure di altri strumenti gratuiti per ricercare le vostre keyword, ma fate attenzione che non siano altamente competitive e che descrivano bene i vostri contenuti. Pensate anche a come un utente vi cercherebbe sul Web; aiuta molto. Fate particolare attenzione a mettere le parole chiave nel primo paragrafo del vostro testo, e non cadete nella trappola del keyword stuffing: finireste bannati!

Ingrediente 2 – Sfruttate tutti gli strumenti di Google Analytics

Google Analytics è gratis, ma c’è di più: è un tool di analisi davvero completo, vi suggerisce le keyword più gettonate dai vostri visitatori e da pochi mesi consente anche la visualizzazione dei dati sul traffico in real-time.

Ingrediente 3 – Usate WordPress? Andate di plugin SEO!

Molti plugin WordPress per il SEO vi consentiranno di ottimizzare l’intero blog per una migliore indicizzazione e salita nelle SERP. Alcuni plugin vi aiuteranno anche a condividere i vostri contenuti su Twitter, Facebook e altri importanti Social Media.

Ingrediente 4 – Link Interni ed Esterni

Avrete bisogno di entrambi. Chi vorrebbe mai linkare un sito che non linka a sua volta? Il Web non è posto adatto ai tirchi. Fate soltanto attenzione a non linkare siti web penalizzati o contenenti dosi massicce di spam. Per quanto riguarda i link interni, invece strutturateli in maniera tale da collegare in modo semantico le diverse pagine del vostro sito, prestando particolare attenzione alle keyword usate come ancore.

Ingrediente 5 – Solo SEO White Hat

Il cappello bianco porta risultati in maniera lenta ma inesorabile. Il nero e il grigio, invece, potrebbero mandare all’aria il vostro lavoro in poche settimane. Informatevi sempre sulle tecniche SEO che andrete ad applicare: se si tratta di qualcosa di disonesto o più simile ad un sotterfugio, potreste trovarvi nella zona grigia o nera.

Ingrediente 6 – Rivolgetevi al pubblico

I vostri contenuti vengono letti da un pubblico, che viene da voi per risolvere un problema o informarsi. Rivolgetevi dunque a chi vi legge, e non soltanto con i pronomi: aggiungete video, immagini, esempi e citazioni al vostro testo, in modo da renderlo interessante e fruibile sotto più di un aspetto.

Ingrediente 7 – Leggibilità innanzitutto

Ottimizzare per il Web non significa rendere il testo illeggibile per gli utenti umani! Al contrario, mai come ora i motori di ricerca si preoccupano innanzitutto del grado di gradimento dell’utenza media. I motori di ricerca, ricordatevelo, stanno dalla parte dell’utente medio, non dalla parte dei SEO. D’altro canto, perché un utente dovrebbe restare sulla vostra pagina a leggere un testo che non capisce? Rendete i vostri contenuti più leggibili e ne trarrà beneficio anche il vostro tasso di rimbalzo (bounce rate).

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