Giochi e Videogiochi

Multicanalità, il futuro del gambling tra gioco fisico e rivoluzione online

Il settore gioco si evolve sempre più velocemente, e guarda ad altre prospettive, grazie alla tecnologia

Il settore gioco si evolve sempre più velocemente, e guarda ad altre prospettive, grazie alla tecnologia. Se, per esempio, prima si parlava di Gamification, oggi siamo in una seconda fase, quella della Gamification 2.0, che vede come protagonisti attivi, ma anche passivi, i Millennials e le nuove generazioni. Ma dal 2015 circa già si parla di una nuova sfida, quella della multicanalità del gioco pubblico. Fantascienza, all’epoca, per parte della filiera, una opportunità invece per una sua branchia.

Oggi quell’idea è un vero e proprio trend seguito da tanti produttori già con in mano una salda leadership nel settore del gioco fisico ma non solo. Il futuro è oggi, insomma, sempre più verso una esperienza totalizzante per il giocatore. Onnicomprensiva, multicanale, appunto.

Sta succedendo anche in Italia, paese che per questioni di gioco, nel bene e nel male, recita sempre un ruolo da protagonista: un banco di prova, in questo caso, per sperimentare ed applicare nuove strategie con a disposizione uno dei più sviluppati mercati sia per il retail che per l’online.

L’Associazione Nazionale dei Costruttori di Apparecchi da Intrattenimento (ACMI) ha, a questo proposito, pensato di creare una forma avanguardista, chiamata Acmi Interactive, per dare un posto ad una nuova compagine associativa di assistenza per le aziende in tutte le attività di analisi circa le tendenze del mercato e nel confronto con le istituzioni.

Come ha sottolineato Roberto Mazzucato, numero uno dell’organismo, le competenze si fanno sempre di più in un mercato che cambia esigenze e a cui la filiera tutta deve dare conto. E dunque l’Acmi ha voluto dare nuova linfa alle proprie competenze, abbracciando le nuove sfide dell’online e della tecnologia, per stare al passo coi tempi che vedono sempre più aziende produttrici di apparecchi fiorire nel nostro Paese e avviarsi verso un buon percorso nell’online.

Il futuro, insomma, è dell’online. E ne è sicuro anche Francesco Gatti, ad di Bakoo: “L’online non è soltanto il futuro del nostro settore, ma è il futuro dell’intero comparto del gioco pubblico, perché rappresenta il primo tentativo di visione globale, cioè totale, del gioco”.

gioco online

Online che è anche una nuova frontiera contro i pasticci della politica, una opportunità dunque per tutti ed onnilaterale. Poi la sfida dell’internazionalizzazione, con l’uscita dai propri confini per affrontare nuovi mercati ed altre sfide: “Il contenuto italiano, per quanto riguarda almeno la grafica, non è affatto inferiore rispetto a quelle che circolano nel mondo. Anzi, devo dire che la nostra qualità si posiziona su una fascia medio-alta rispetto alle altre” – ha detto Gatti. Difatti Bakoo, da un biennio circa, ha una importantissima collaborazione in sinergia con Novomatic e, attraverso Capecod, una software house partner di Merkur Win, permette all’azienda di essere presente su tutti i prodotti online tramite l’uso della loro piattaforma.

Per la tecnologia e le nuove sfide ad essa legate, Gatti non ha dubbi: per i produttori la sfida è quella di creare contenuti appositi per l’online, rispondendo all’esigenza di un pubblico vasto e di un tipo di giocatore completamente diverso rispetto a quello che bazzica nei locali fisici.

Chi ha puntato tutto sull’online è Nazionale Elettronica, altro storico marchio Made in Italy, e a questo proposito negli scorsi mesi è stato ingaggiato Diego Mendez, oggi amministratore di GetBet, la divisione online del marchio:

La chiave del nostro attuale lavoro, prima di tutto, è l’integrazione verticale tra Awp, Vlt, e online e nei nostri piani ci sono lanci omnichannel per cercare di arrivare sul mercato con un titolo che sia presente contemporaneamente su tutti i segmenti. Abbiamo un piano di sviluppo per i prossimi tre anni, con il primo round di investimenti già realizzato con l’obiettivo primario di arrivare a fine 2019 con almeno 30 titoli

ha detto. Anche per Mendez la sfida è nell’ibridazione, con la convergenza dei segmenti che oggi compongono la filiera in un’unica direzione: quella della multicanalità e della completezza. Per un’esperienza totale e ricca. E per il futuro, soprattutto…

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