Tecnologia

Tre (ottimi) motivi per installare subito un antifurto nella tua abitazione

Chi non ha mai subito un furto in casa potrebbe avere problemi a comprenderne la reale portata

Hai davvero bisogno di un antifurto? Oppure ti stai facendo prendere la mano dalle notizie – spesso manipolate ad arte – che arrivano dai TG?

Siamo davvero sotto assedio? C’è davvero bisogno di antifurto per la nostra casa o per la nostra realtà lavorativa?

Proveremo a capirlo insieme nel nostro approfondimento di oggi, un approfondimento che appunto si occuperà di fare chiarezza sulla questione furti in Italia, argomento particolarmente caldo anche in politica e che sembrerebbe dividere gli italiani in due schieramenti netti e contrapposti.

Una premessa: un furto in casa è molto di più della perdita di oggetti di valore

Chi non ha mai subito un furto in casa potrebbe avere problemi a comprenderne la reale portata. Non si tratta di perdere gioielli, contanti e qualche altro oggetto di valore. Per moltissimi – quasi tutti tra quelli che effettivamente subiscono un’irruzione in casa, si tratta di molto di più di una banale questione di denaro e di valori.

Un furto in casa è un evento dal quale in pochissimi riescono a superare. Si perde serenità, ci si sente violati, si smette di dormire tranquilli.

Questioni che dunque trascendono il lato economico della questione, che pur per molti potrebbe essere decisamente importante.

Sì, i furti ci sono e sono tanti, anche se sono in calo

I dati diffusi dall’ISTAT non consentono di prendere una posizione netta. È assolutamente vero che i furti in casa e negli esercizi commerciali sono in diminuzione pressoché costante dal 2013 in poi.

È altrettanto vero però che questi sono ancora 195.000 circa per quanto riguarda le abitazioni e 90.000 circa per quanto riguarda gli esercizi commerciali. Parliamo, limitandoci ai furti, di circa 285.000 eventi denunciati l’anno, in Italia.

Un numero abnorme, in grado di non far dormire la notte anche il più sereno dei proprietari di casa, o dei padri di famiglia, o degli esercenti che tengono alla propria attività.

È quindi vero che c’è stato un calo sensibile, ma è altrettanto vero che il numero di furti è così elevato da destare ancora enormi preoccupazioni.

Sì, è il caso di cominciare a proteggersi

Non si tratta di un’opinione, ma del risultato più che ovvio dell’analisi dei numeri. Seppur in calo, ci raccontano di un’Italia che, soprattutto in alcune zone, è davvero terra di conquista per ladri – professionisti o meno.

Attendersi l’intervento in tempo reale da parte delle forze dell’ordine è sicuramente fuori discussione: i numeri sono tali da non permettere a Polizia e Carabinieri di contrastare, nella sua totalità, il fenomeno.

C’è da organizzarsi per conto proprio, il che non vuol dire assolutamente provvedere alla propria sicurezza fisica in via personale. Vuol dire affidarsi a sistemi di allarme tecnologicamente sicuri e avanzati, che possano agire prima che lo spiacevole evento ci colpisca.

Oggi – fortunatamente – abbiamo a disposizione soluzioni che possono davvero agire da deterrente per ladri e malintenzionati, con un investimento in denaro davvero minimo, che sarà però in grado di restituirci una serenità che, dati alla mano, abbiamo avuto ottime ragioni per perdere.

Qual è il prossimo passo per la nostra sicurezza allora? Cercare la soluzione ideale per proteggere, grazie all’aiuto della tecnologia, la nostra casa, il nostro esercizio commerciale e la nostra famiglia.

Un investimento minimo, che recupereremo in mancate preoccupazioni e in ottima qualità del sonno. Comincia a cercare da oggi stesso quale soluzione può effettivamente fare al caso tuo.

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