Archivio della categoria ‘Wordpress’

Visualizzare la miniatura di un video YouTube con uno shortcode su WordPress

Visualizzare una miniatura al posto del video a grandezza “naturale” può essere più conveniente, innanzitutto dal punto di vista della velocità di caricamento, secondo poi perché si dà la possibilità all’utente di caricare soltanto i contenuti di interesse, non tutti quelli presenti sulla pagina.

Ebbene, è possibile fare tutto questo con un semplice shortcode da aggiungere al file functions.php:

/*
Shortcode to display youtube thumbnail on your wordpress blog.
Usage:
[youtube_thumb id="VIDEO_ID" img="0" align="left"]
VIDEO_ID= Youtube video id
img=0,1,2 or 3
align= left,right,center
*/
function wp_youtube_video_thumbnail($atts) {
extract(shortcode_atts(array(
'id' => '',
'img' => '0',
'align'=>'left'
), $atts));
$align_class='align'.$align;
return '<img src="http://img.youtube.com/vi/'.$id.'/'.$img.'.jpg&quot; alt="" class="'.$align_class.'" />';
}
add_shortcode('youtube_thumb', 'wp_youtube_video_thumbnail');

Molto semplice da usare.

I parametri da configurare nel codice da mettere nel post sono tre: video ID, dimensione immagine (0 per 480×360 px, 1 per 120×90 px) e l’allineamento dell’immagine (image alignment).

[youtube_thumb id="rNWeBVBqo2c" img="0" align="center"]

Effetto lightbox su WordPress: 3 validi plugin

Di frequente, sui blog WordPress e sulle altre piattaforme contenenti immagini e fotografie è molto utilizzato l’effetto lightbox  che non è altro che quella specifica visualizzazione in cui una fotografia o un’immagine, nel momento in cui vengono cliccate, si ingrandiscono in un pop-up. L’effetto lightbox comporta l’oscuramento dello sfondo della pagina, al fine di mettere in particolare evidenza proprio l’elemento grafico che desta il proprio interesse.

Per ciò che concerne i video, il cosiddetto effetto ShadowBox segue una logica analoga.

Ritornando al discorso iniziale, con questo articolo intendo segnalare a chi ci legge come avere un effetto lightbox sui blog WordPress mediante 3 validi plugin.

Lightbox Plus: un valido plugin che permette l’aggiunta delle slideshow all’interno di un articolo, in modo che le immagini siano ingrandite e visualizzate a schermo pieno. La presenza dei pulsanti di navigazione consente di andare avanti e indietro. Nel complesso un ottimo plugin da usare per avere l’effetto zoom sulle fotografie e sulle immagini di un post.

FancyBox for WordPress: un ottimo plugin, caratterizzato da un uso semplice ed intuitivo, ideale per un effetto Lightbox. Nel momento in cui verrà attivato, non saranno necessarie ulteriori configurazioni.

Floatbox Plus: un completo plugin che inserisce in automatico i parametri alle immagini ed alle fotografie; inoltre, sesattamente come nel caso di Lightbox Plus, è in grado di creare slideshow.

Quelli segnalati in questo post sono quelli che reputo i tre plugin più completi per ottenere l’effetto lightbox sui blog WordPress, anche se ne esistono davvero vari.

Prevenire e combattere lo spam su WordPress agendo su .htaccess

htaccess-editor

Nonostante esistano molti plugin antispam per WordPress, è sempre necessario prendere tutte le precauzioni possibili.

Conoscerete senza dubbio le potenzialità del file .htaccess e, se ci leggete spesso, saprete che qualche giorno fa ne abbiamo assaggiato alcune caratteristiche interessanti. Ma non è tutto.

Il suddetto file, che si trova nella root di installazione di WordPress, è uno degli strumenti più sfruttati per mettere in sicurezza il vostro blog. Nel caso specifico, é possibile combattere lo spam su WordPress inserendo nel file queste righe di codice che saranno, in seguito, commentate :

# Protect from spam comments
<IfModule mod_rewrite.c>
RewriteEngine On
RewriteCond %{REQUEST_METHOD} POST
RewriteCond %{REQUEST_URI} .wp-comments-post\.php*
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !.*xyz.* [OR]
RewriteCond %{HTTP_USER_AGENT} ^$
RewriteRule (.*) ^
http://%{REMOTE_ADDR}/$ [R=301,L]
</IfModule>

Vi ricordo di provvedere sempre ad un backup del file originale prima di modificarlo.

Il codice suddetto si basa sul concetto di HTTP_REFERER, ovvero quella variabile che indica, precisamente, l’URL dell’elemento che conduce alla pagina corrente.

Spesso (per non dire sempre) gli spammers-bot agiscono sul file wp-comments.php e non hanno alcun valore nella variabile HTTP_REFERER.

Ecco, quindi, come si cerca di prevenire lo spam su WordPress sfruttando il file .htaccess

Creare blog multilingua : 3 ottimi plugin WordPress

Il numero di webmaster su piattaforma Wordpress che dispongono di un sito multilingua è crescito in maniera esponenziale. Ancor di più se si utilizza Adsense, per intercettare target decisamente più grandi.

Chi intendesse creare un blog multilinuga può contare su 3 ottimi WordPress:

qTranslate: un plugin facile da configuarare. Il numero di funzioni di cui dispone questo plugin non è certamente elevato, ma nel complesso è di buon livello per creare un blog multilingua. gTranslate consente di scrivere il titolo dell’articolo ed i suoi contenuti in tante lingue, assegnando 2 diverse URL alla versione originale dell’articolo e a quella tradotta e 2 diversi feed RSS, inserendo la sottodirectory virtuale /en/ se il post è tradotto in inglese.

Il fatto che l’URL di un post abbia il permalink in un’unica lingua (e non in due), insieme alle categorie che hanno i nomi in un’unica lingua, così come la descrizione dell’articolo e quella delle categorie sono di sicuro i principali punti di debolezza di questo valido plugin WordPress.

ZDMultiLang: plugin in grado di “tradurre” in diverse lingue gli articoli, le categorie, le pagine statistiche, le categorie dei link e le tag … insomma tutto, eccezion fatta per i pemalink. I collegamenti con il relativo flag della lingua in cui si decide di tradurre il post dono presenti all’interno dell’editor e della schermata riepilogativa dei post. Chi volesse avere una demo concreta sul funzionamento di ZDMultiLang, rimando al seguente link: http://vimeo.com/1370723

WPML: tra i più validi plugin per creare blog multilingue, giacché dispone di numerose opzioni configurabili dall’utente. Il livello di configurazione non è però elementare, a differenza del menù che si caratterizza per completezza e per l’interfaccia grafica altamente user-friendly. Per maggiori approfondimenti, rimando a questo link, dove troverete una guida per configurare il plugin.

Chi volesse avere una demo concreta sul funzionamento di WPML, rimando al seguente link:

E voi, oltre a questi 3 ottimi plugin WordPress per creare blog multilingua, quali altri conoscete?

11 plugin WordPress per velocizzare il caricamento delle pagine

Se lavorate con WordPress come CMS e avete bisogno di velocizzare il caricamento delle vostre pagine web, non avete che l’imbarazzo della scelta. WordPress ha dalla sua una miriade ti plugin il cui unico scopo è quello di migliorarne le prestazioni.

Ecco per voi 11 utili plugin perché i vostri visitatori possano caricare le vostre pagine più in fretta. Tutti scaricabili dalle repository di WordPress.

1. W3 TotalCache

Per una cache completa di post, pagine, feed RSS, commenti e molto altro, questo plugin è la scelta più affidabile. Non serve nemmeno configurare il file .htaccess.

2. HyperCache

Compatibile con i PDA, questo plugin permette di accelerare il caricamento delle pagine salvando la cache all’interno di WP.

3. WP-FileCache

Un plugin per la cache degli oggetti (file). Un’ottima alternativa a W3 TotalCache o HyperCache.

4. WP-Minify

Un plugin dal funzionamento particolare: raccoglie i file CSS e JS dalle pagine di WP e le passa al motore Minify, il quale provvede alla compressione, consolidamento e minimizzazione (minify) degli header. WP-Minify aiuta anche a localizzare le risorse duplicate e le elimina per velocizzare i processi.

5. Parallelize

Un bel plugin per mettere in parallelo, in maniera automatica, i file allegati sul sito su più domini. Come raccomanda Google, potete utilizzare questo plugin sia con subdomini e domini differenti.

6. WPHTTPCompression

La compressione gzip è raccomandata sia da Google Page Speed e Yahoo YSlow! per ottimizzare la velocità di caricamento, e questo è esattamente ciò che WP HTTP Compression fa, fino al 60-80% in riduzione di banda e l’incremento, fino a 4 volte, della velocità di caricamento.

7. DBCacheReloaded

Questo plugin provvede a mettere in chace ogni query del database per tutta la durata della sua esistenza, aiutandovi a velocizzare il vostro sito web. DB Cache Reloaded è un fork of DBCachePlugin, ed utilizza meno spazio disco mentre fornisce più opzioni per la personalizzazione delle configurazioni.

8. WPDatabaseOptimizer

Per un controllo completo delle prestazioni del database, permette di automatizzare il processo di ottimizzazione del database, che comprende anche le tabelle del database, senza dover agire su phpMyAdmin o il pannello MySQL in cPanel.

9. WPSmush.it

Ottimizza le immagini secondo le linee guida di Yahoo YSlow e Google Page Speed. Il plugin agisce sulla compressione JPEG, converte i file GIF in PNG con indice, indicizza tutte le immagini caricate e ne ottimizza colori e meta dati.

10. jQueryImageLazyLoadWP

Permette di rimandare il caricamento di immagini e file pesanti finché il resto della pagina non viene caricato. Semplice plugin da installare e lasciar lavorare, senza sforzi da parte vostra.

11. WPCSS

Questo plugin utilizza la compressione GZIP per i file CSS e rimuove tutte le spaziature, al fine di ridurne le dimensioni fino al 30-50%.

Trovate facilmente questi plugin ricercandoli all’indirizzo http://wordpress.org/extend/plugins/

Note: I plugin che influenzano la cache potrebbero richiedere numerose risorse server, perciò controllate che il vostro provider di hosting non abbia regole a sfavore di tali plugin, onde evitare un ban improvviso e/o permanente.

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