Archivio della categoria ‘Google’

Come fare il Backup dei nostri SMS su Gmail

Possiamo salvare i nostri SMS trasportandoli nella nostra Scheda SD. Possiamo anche passarli su Google Drive. E non solo: anche di cellulare in cellulare. Ma non è finita qui la magia…possiamo anche passare questi messaggi direttamente nel nostro account di Gmail. Siete pronti a scoprire come fare grazie a questa guida?

Per prima cosa procuratevi l’App SMS Backup+ . Dopodiché andate nelle vostre impostazioni di Gmail relative al POP e l’IMAP. Al suo interno dovete attivare l’IMAP, che servirà per ricevere i nostri messaggi attraverso il programma.

Una volta installato ed avviato il programma, premete pure su Connect (o connetti) e selezionate il vostro account di Google con il quale avete attivato l’IMAP e volete che riceva i vostri SMS da salvare. Dategli pure tutti i permessi necessari se richiesto. Alla richiesta del programma d’effettuare il primo Backup, confermate e aspettate pazientemente. Ovviamente durante quest’operazione il cellulare ha bisogno d’una buona disponibilità di connessione dati (Wifi o 3G/4G che sia) se volete che il tutto venga concluso senza aspettare veramente troppo.

Nel frattempo potete controllare se i vostri messaggi stanno venendo effettivamente mandati al vostro account di Gmail. Tutti i messaggi verranno aggiunti sotto un tag o una cartella personalizzata che si chiama “SMS”. Tutti i vostri messaggi salvati hanno infatti quel nome come titolo. Fate caso che messaggi speciali o specifici, come gli MMS, non possono venir salvati con efficienza dal programma e questo può comportare dei messaggi corrotti o con un contenuto errato.

SMS Backup+ può anche darvi una mano per effettuare dei backup automatici. Ora che avete connesso il vostro account di Gmail con questo programma, potete infatti generare un backup a tempi predeterminati (da mezz’ora fino a ogni 24 ore). I messaggi che sono già stati mandati in Backup non subiranno la stessa operazione, quindi non preoccupatevi d’ottenere dei doppioni.

Nel caso in cui non vi troviate bene usando questo metodo vi consigliamo di comprare un bel telefono nuovo su Grepair.

I 3 migliori browser per navigare su tablet

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Il successo dei dispositivi mobili, come smartphone e tablet, è sempre più straordinario, tanto che, citando i dati Gartner relativi all’ultimo trimestre del 2012, i pc hanno registrato una flessione di quasi 5 punti rispetto allo stesso trimestre del 2011 (-3,5% se si mette a confronto il 2012 con il 2011). Come spiegare il calo delle vendite dei pc? Tra i tanti motivi, il successo dei tablet è uno dei più evidenti. Nell’era del “siamo sempre connessi” i tablet non potevano che farla da padrone, soprattutto per la praticità e per la loro leggerezza. iPad e i tablet Android sono una certezza, ma la diffusione di Windows 8 potrebbe sancire il definitivo sorpasso delle “tavolette” già fra qualche anno. Navigare in internet con il tablet è facile, ma se vuoi velocizzare la navigazione, non puoi accontentarti del browser installato di default. Quali sono perciò i migliori browser per navigare su tablet? Con l’articolo odierno, ti presento la mia top 3. Buona lettura!

Chrome: impossibile non iniziare questa rassegna citando questo browser, altamente personalizzabile ed estremamente veloce grazie allo scorrimento. Come nella versione da desktop è disponibile il suggeritore di parole e l’opportunità di navigare anonimi, senza salvare la cronologia. Chi navigherà con Chrome su tablet, sia esso iPad o Android, beneficerà più o meno del la stessa esperienza del pc.

Dolphin Browser: questo navigatore rientra di diritto tra i 3 migliori browser per navigare su tablet. Sviluppato da MoboTap, si differenzia dai competitor per essere stato il primo ad aver introdotto il supporto gestures multi touch. La navigazione a schede è la prima caratteristica di Dolphin Browser che tra le altre cose consente ai suoi utenti di visualizzare contenuti flash r di procedere alla sincronizzazione dei preferiti . Unico neo? Non è il top in termini di video streaming.

Opera: per concludere, non potevamo fare a meno di citare questo browser caratterizzato da tutta una serie di pratiche funzioni, a cominciare da quella che consente di sincronizzare i segnalibri, continuando poi con quella del sistema interno per la gestione del traffico dei dati, compresso di oltre 90 punti percentuali. Se cerchi un browser in grado di velocizzare la connessione ad internet, con Opera ti troverai a tuo agio, specie se sei un novizio dell’universo del touch.

Questi sono almeno a mio giudizio i 3 migliori browser per navigare su tablet. Tuttavia, se hai esperienze positive anche con altri navigatori, non esitare a dirci la tua con un commento.

Google Shopping Express : Big G sfida Amazom Prime ed Ebay

Google Shopping Express

Tante le novità in quel Mountain View, visto che negli ultimi giorni sono circolati in Rete diversi rumors che vedrebbero Google in procinto di lanciare un nuovo interessante progetto: Google Shopping Express. L’uso del condizionale è al momento d’obbligo, in quanto da Google non sono arrivate conferme. Inoltre, la fonte di questa indiscrezione, come spesso accade per i rumors, è anonima. In ogni caso, pare che con Google Shopping Express, Big G sfiderà Amazom Prime ed Ebay: il “Colosso di Mountain View” dovrebbe puntare tutto sulle spedizioni istantanee con consegna in giornata degli oggetti acquistati su internet. E’ cosa nota infatti che gli internauti che acquistano online vanno talvolta incontro a dei ritardi nella consegna (i motivi sono infiniti) e il servizio di Google mirerà ad accelerare le tempistiche di consegna.

Nella prima sfida Google Shopping Express dovrà vedersela con Amazon Prime, il cui abbonamento annuale in Italia costa 9,99 € e garantisce la consegna di avere spedizioni in 2-3 giorni, mentre negli Usa è garantita anche la consegna in giornata ad un costo di 69 $ all’anno. Big G, prendendo spunto dalla logica di Amazon, sarebbe intenzionato a ridurre il costo dell’abbonamento annuale di 10 $ per provare a spuntarla prima su Amazom negli Usa e poi sugli altri competitor su scala globale. Se il dominio di Amazom Prime ha riguardato solo gli Usa (è giusto usare il passato, visto che sembra che stia per terminare), quello di Ebay è tuttora di livello planetario. Quindi questa sfida si preannuncia ambiziosa per i vertici di Big G.

Con Google Shopping Express, Big G sfiderà Amazom Prime ed Ebay contando sulla volontà di soddisfare i cosiddetti acquisti d’impulso con consegna immediata, in modo da garantire ai diretti interessati la possibilità di portarsi a casa immediatamente quanto acquistato online. Riuscirà Google a spuntarla sui competitor? Staremo a vedere, visto che ancora non sappiamo quando verrà lanciato Google Shopping Express. Non dovrebbe però mancare molto! Di sicuro, la rapidità di consegna e l’abbattimento dei costi di spedizione” rappresenteranno ancora di più rispetto ad oggi i due fattori che decreteranno il successo o l’insuccesso nel futuro dell’e-commerce.

Mappe iPhone 5 : le migliori alternative

Visto che le mappe rappresentano al giorno d’oggi uno dei business più redditizi nel ramo della telefonia mobile, Apple ha deciso di essere in un certo senso più indipendente da Google, contando sull’app nativa “Mappe iPhone 5”. Il risultato almeno per il momento non si è rivelato all’altezza, tanto che Tim Cook ha ammesso pubblicamente l’errore (le mappe sono sballate) consigliando ai possessori dello smartphone di sesta generazione di rivolgersi alla concorrenza. Ma da chi è rappresentata la concorrenza? In riferimento ad iPhone 5 e al problema delle Mappe, segnalo le migliori alternative.

Alternative Mappe iPhone 5

Google Maps: le mappe Google sono una certezza e non necessitano di alcuna presentazione, inoltre non c’è nulla da scaricare o da installare. I possessori di iPhone 5, così come gli utenti degli altri smartphone, possono servirsi dalla versione mobile, che ha nella funzionalità e nella velocità i suoi punti di forza.

Waze: un programma gratuito di navigazione satellitare in grado di restituire una dettagliata panoramica sull’andamento del traffico. I possessori di  iPhone 5, così come quelli degli altri iDevice, Android, Windows Mobile, BlackBerry e Symmbian possono installare Waze senza difficoltà. Sono gli stessi utenti ad aggiornare in itinere le mappe di Waze. L’integrazione con i social network, la disponibilità in italiano e l’opportunità di chattare con altri utenti rappresentano tre punti di forza di questo valido navigatore GPS gratuito.

Tuttocittà: se cerchi un’app che ti dia una mano ad orientarti, in auto o a piedi, tra le strade della tua città, ecco quella che fa per te. Con Tuttocittà hai la possibilità di vedere la cartina dell’Italia (le strade sono fornite da Pagine Gialle). Compatibile con gli iDevice con iOS 3.1 o successive, l’unico difetto di quest’applicazione è che è limitata all’Italia; perciò se vai all’estero cambia app.

Nokia Maps: se invece intendi avere sotto controllo le mappe di tutte le città e le strade del mondo, puoi fare affidamento a questo sito interattivo che, senza la necessità di effettuare alcun download, ti indicherà il percorso migliore con tanto di indicazioni che però sono in inglese. Una volta salvate le cartine, potrai consultarle in un secondo momento anche se non sei collegato ad internet.

Ritornando al discorso dell’app nativa “Mappe”, Tim Cook ha promesso che l’errore verrà risolto quanto prima. Al momento però per il problema delle mappe iPhone 5, bisognerà arrangiarsi con le migliori alternative.

Fonte: http://www.navigaweb.net/2012/09/app-con-mappe-e-navigatore-per-iphone.html

Creare una copertina per Google+ online con CoverPhotoEditor

Google+, il social network creato da “Big G” ha attraversato delle vicende alterne: il suo debutto del 28 giugno 2011 ha rappresentato una piacevole novità nel mondo dei social network, visto che all’inizio, in piena fase test, era necessario l’invito. In questa prima fase, si è creata la giusta attesa per creare quel successo che però alla fine non c’è stato, visto che con la beta pubblica (dal 20 settembre 2011 non occorre più l’invito), Google+ non riscuote più lo stesso successo di prima. Sembra essere infatti venuta meno quella specie di effetto magico, Non parliamo di numeri assoluti (170 milioni di iscritti in data 11 aprile 2012, quando c’è stato il restyling della grafica), ma di interesse degli utenti verso la creatura di Google.

I social games e le applicazioni, nate con l’obiettivo di personalizzare Google+ rappresentano alcuni passaggi fondamentali per cerare di dare una nuova spinta a questa rete sociale, nettamente al di sotto di Facebook e Twitter.

In materia di personalizzazione, con questo articolo ti rimando a CoverPhotoEditor, il servizio online per creare una copertina per Google+.

Per creare una cover per Google+, non dovrai fare altro che decidere quale immagine vuoi impostare come copertina su questa rete sociale, collegarti al servizio (il link è in fondo al post), senza scaricare nulla (tutto avviene online), servirti degli appositi tool presenti nell’interfaccia di CoverPhotoEditor e “modellare” l’immagine in base alle tue preferenze. In questa tappa vi sarà utile l’editor grafico che grazie agli specifici tasti vi consentirà di porre in essere svariate azioni relative alla modifica dei colori, del contrasto, della saturazione, dell’ingrandimento/ridimensionamento e dell’inserimento di tutta una serie di effetti.

L’ultimo step consiste nell’effettuare il download della cover sul proprio pc o, in alternativa, di effettuarne l’upload su Google+, settandola come immagine del proprio profilo.

Perciò, se desideri creare una copertina per Google+, CoverPhotoEditor è il servizio online ideale per le tue esigenze, visto che ti consente di farlo in poco tempo e soprattutto in modo del tutto gratuito.

Che si tratti di una piccola svolta per quanto riguarda la personalizzazione di Google+? E’ presto per dirlo, ma Facebook resta di un altro pianeta per questo aspetto.

Link: CoverPhotoEditor

Schedulare e programmare email su Gmail con Right Inbox

Vero è che siamo nell’era della connessione internet permanente (chi lavora al pc o coi tablet o smartphone mobili lo sa benissimo), ma ci sono dei momenti in cui non è possibile accedere alla postazione multimediale. Ma se proprio in quella precisa ora era necessario inviare un’e-mail? Cosa si fa? Beh, diciamo subito che Gmail […]

Creare temi per Google Chrome con My Chrome Theme

Google Chrome è di certo uno dei browser web più utilizzati dagli utenti per navigare in Rete. La sicurezza, la velocità e la stabilità sono di certo i punti di forza del browser del “Colosso di Mountain View”. Nel febbraio 2012, Google Chrome è stato scelto come browser di navigazione dal 36,3% degli utenti (più […]

Google PageRank Update : cambia il metodo di calcolo o specie in estinzione?

Avrete senz’altro notato che i pulsanti per la visualizzazione del PageRank sui vostri siti web sono ‘morti’ in quest’ultima settimana. Con l’ultimo aggiornamento dell’algoritmo Panda, arrivato alla versione 3.3, Google ha infatti affermato di aver rimosso un metodo di valutazione dei link utilizzato per anni, ma non ha specificato nulla. Come ben sappiamo, le informazioni […]

Google compra 200 brevetti Ibm per proteggere Android

Tutti utilizziamo a piene mani la tecnologia mobile android sui nostri dispositivi mobili. Spesso magari su modernissime apparecchiature con display touch screen che dispongono di applicazioni sofisticate come un navigatore per cellulare. Ma spesso ci dimentichiamo che dietro queste tecnologie ci sono dei costosissimi brevetti. L’ufficio che gestisce i brevetti negli Stati Uniti, il Patent e Trademark Office, […]

Tutorial Google Cloud Print

Intro: l’articolo di oggi è un tutorial su Google Cloud Print. Buona lettura. Google Cloud Print è un servizio gratuito di Google che consente ai suoi utenti di stampare documenti, dando alla stampante da remoto l’ordine di stampa sia con un pc che con uno smartphone situati al di fuori della propria rete domestica. Il tutorial […]

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