Come creare una app di successo

Ormai sono entrate nel linguaggio e nel pensiero comune, tutti le usano e ne nascono quotidianamente di nuove. Stiamo parlando delle applicazioni, le cosiddette “app”, cioè i software per smartphone, tablet e pc, pensati e creati per svolgere determinate funzioni e offrire servizi, ma anche per garantire una maggiore interconnessione tra programmi, piattaforme e social network. Le app hanno letteralmente rivoluzionato il nostro modo di interagire con lo smartphone e di interfacciarci con il mondo del web, il quale è diventato non solo uno spazio di connessione costante ma anche e soprattutto un ampliamento virtuale del mondo reale. Questo ovviamente ha influito anche sul mondo del lavoro: aziende, attività commerciali e industriali e start-up hanno allargato a dismisura le proprie possibilità di comunicazione, pubblicità e markenting, ed è per tale motivo che le applicazioni sono diventate tanto importanti.

Esse permettono infatti di fidelizzare il cliente, di tenerlo aggiornato sulle proprie attività, di informarlo su offerte o innovazioni, di interagire con lui e rispondere alle sue domande. Le applicazioni – insieme ai social network – hanno in un certo senso abbattuto il muro di incomunicabilità o comunque di formalismo che spesso si creava tra “azienda” e “fruitore”, trasformando l’attività lavorativa in una possibilità di scambio, approfondimento e conoscenza reciproca. Sono sempre più numerose, quindi, le realtà che decidono di creare una propria app, per offrire alla clientela i servizi di cui si ritiene essa possa avere bisogno: ad una start-up di turismo sostenibile servirà quindi un’app per prenotare velocemente nelle strutture del network, mentre un’attività di food delivering preferirà un’app che permetta ai clienti i ordinare al volo qualcosa da mangiare al proprio domicilio. Allo stesso modo, un’azienda di innovazione tecnologica potrebbe aver bisogno di un’app dedicata per tenere informati i fruitori e gli interessati delle principali novità. Insomma, a ciascuno la sua: l’importante è avere ben chiaro in testa cosa si vuole comunicare, a chi, e in che modo. Al resto ci pensano le realtà come Witapp.it, che offrono alla clientela servizi di creazione di app su misura, siti web professionali e integrazione tra i sistemi, comprensivi di licenza free use.

Ma quali sono i segreti per creare un’app di successo? Cosa bisogna tenere a mente affinché la propria app funzioni e raggiunga il suo obiettivo? Contrariamente a quanto si pensa, non si tratta solo di avere buoni programmatori e capacità di decodificare gli intricati linguaggi del web: si tratta principalmente di una questione di pianificazione e chiarezza.

É molto importante, infatti, partire da una buona progettazione. Per creare un’app adatta ad un business, è necessario chiedersi in che modo l’applicazione può aiutare l’attività, prendendo magari spunto da altri competitors, da realtà simili alla tua o da applicazioni che ritieni particolarmente d’impatto. Capire cosa ti piace o meno è un ottimo punto di partenza. Una seconda cosa importante da considerare è ovviamente il budget, che deve comprendere non solo il costo dell’applicazione in sé, ma anche quello del marketing e quello dell’aggiornamento. La tecnologia varia e si evolve molto velocemente e l’aggiornamento è imprescindibile per un’app di successo. Inoltre, è fondamentale pensare ad un’app che sia fruibile per gli utenti dei diversi sistemi operativi, principalmente Android e iOs, i due più diffusi.

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