La tematica della tutela dei dati sensibili presenti sul proprio pc è di certo una di quelle più dibattute. Ricorrere ad un appostita risorsa che consenta agli utenti di effettuare l’archiviazione dei dati sensibili, come ad esempio le password della propria casella di posta elettronica, o quella della propria Postepay o quella dei social network, o quella del proprio conto bancario, può rivelarsi estremamente utile, specialmente nella circostanza in cui il pc sia utilizzata da poù utenti.
Il ricorso ad appositi tool è di cruciale importanza e, tra i più completi vi è senza ombra di dubbio Identity Finder.
Identity Finder è un tool per gli OS Windows (utilizzo gratuito) e per Mac (a pagamento) che ha come mission la ricerca e la protezione dei dati sensibile archiviati sul proprio pc: oltre alle varie password, sono dati sensibili anche i codici pin, le date di nascita e tante altre credenziali di access. Le soluzioni che permetto all’utente di “mettere il tutto al sicuro” sono le più disparate: si parte dalla crittografia dei dati senisili fino all’archiviazione e nei casi più estremi alla distruzione degli stessi. A livello intermedio, con Identity Finder è possibile preservali, spostandoli in quarantena.
I file compressi, le e-mail (allegati inclusi), i database, i siti internet, le intranet, le pagine web, i cookie, i log di messaggistica istantanea, il registro di sistema sono tutti scandagliati da questo valido tool, garantendo agli utenti il massimo livello di sicurezza in materia di tutela dei dati sensibili, archiviati sulla postazione multimediale in uso.
Se desideri proteggere i dati sensibili presenti sul tuo pc, Identity Finder è davvero un must.
Link : Identity Finder






