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Alternativa a Google AdSense per i blogger : WordPress presenta WordAds

La mattina del 29 novembre 2011 ci è giunta una piacevole notizia dal team WordPress: a partire da ora, i blog su WordPress.com potranno essere monetizzati con WordAds, l’alternativa a Google AdSense nata dalla collaborazione con Federated Media e Automattic.

Pochi giorni fa Jon Burke ha scritto sul blog della compagnia che la nuova piattaforma di advertising è stata creata per venire incontro ai blogger e per colmare le lacune di AdSense:

“We’ve resisted advertising so far because most of it we had seen wasn’t terribly tasteful, and it seemed like Google’s AdSense was the state-of-the-art, which was sad. You pour a lot of time and effort into your blog and you deserve better than AdSense.”

Traduzione (di Luana Spinetti): “Finora siamo stati contro l’advertising perché da ciò che abbiamo visto ci ee sembrato davvero di poco gusto, e perché sembrava che Google AdSense fosse il sistema più all’avanguardia, cosa piuttosto triste. Mettete tanto di quell’impegno nei vostri blog che meritate qualcosa di meglio di AdSense.”

Considerato l’uso massiccio di WordPress nel Web, dai blog privati a quelli aziendali, sia su WordPress.com che self-hosted, gli advertiser hanno la possibilità di selezionare un gran numero di blog adatti al proprio target.

Per quanto riguarda i blogger, il programma richiede la richiesta di attivazione attraverso un form; tuttavia (citazione dalla pagina del form):

Selection will be based on level of traffic and engagement, type of content, and language used on a blog.  Some blogs may not be accepted.

I criteri per essere selezionati includono:

  • la presenza di un dominio custom (quindi NO nome.wordpress.com o altri subdomini)
  • livello di traffico
  • contenuti
  • lingua utilizzata per bloggare
  • account PayPal

Al momento non ci è dato sapere a quanto ammonta la percentuale di guadagno per i blogger, ma attendiamo notizie con trepidazione.

Come aumentare il CTR dei banner AdSense: 5 consigli

Per CTR s’intende il rapporto tra i click utente e il numero di visualizzazioni (impression) di un banner pubblicitario, rapporto che si rivela essere un indice particolarmente importante nella nostra strategia di esposizione dei banner: più alto è il CTR, più aumentano le possibilità di guadagnare con il PPC (Pay-Per-Click).

In questa piccola guida vogliamo dare 5 consigli utili per incrementare il CTR dei vostri banner Google Adsense.

5 consigli per aumentare il CTR di AdSense

1. Scegliete il 336×280 come formato del banner. Questo formato si è dimostrato essere il più remunerativo, in quanto spazioso (ma non troppo) e visibile (ma non fastidioso).

2. Inserite i banner in alto nella pagina. Se mettere i banner di Adsense sulla sidebar, sotto i post, o peggio, in fondo alla pagina, non otterrete i risultati desiderati. I vostri visitatori difficilmente faranno lo scrolling fino in fondo, mentre sotto i post o sulla sidebar potrebbero venire totalmente ignorarli.

3. Annunci testuali vs. annunci grafici. Da preferire i testuali: mentre le immagini catturano più facilmente l’attenzione, in realtà il visitatore potrebbe vedersi il proprio momento di lettura disturbato dal colore e dalle immagini del banner, fino a ignorarlo completamente, o ad installare un addon di Firefox tipo Adblock Plus… e allora di banner è meglio non averne. Con gli annunci testuali, invece, il lettore si troverà davanti ad altri link relativi al contenuto che lo ha portato sulla pagina, e potrebbe sentirsi spinto a curiosare oltre.

4. Annunci che completano i vostri video. Se avete piazzato dei video clip (YouTube, Dailymotion, ecc.) sulla pagina, quella sotto il video (o subito accanto) è la zona migliore per inserire il banner di Adsense. E` stato dimostrato, infatti, che i visitatori tendono a porre più attenzione agli annunci quando sono posizionati in prossimità di un file multimediale.

5. Style matching. I vostri annunci dovrebbero rispecchiare lo stile (CSS) del vostro blog o sito web. Infatti, più i banner risultano “mimetizzati”, più facile sarà che l’utente li consideri parte integrante del sito stesso, e non semplice advertising.

6. Pertinenza. Ovviamente, fate in modo che i contenuti degli annunci Adsense siano pertinenti al contenuto della pagina. Un visitatore venuto in cerca di informazioni per l’acquisto di una nuova TV difficilmente andrà a cliccare su un banner sulle diete dimagranti!

Come ottenere un CTR più alto su Google Adsense con l’A/B Testing

Si chiama A/B testing e rappresenta il miglior metodo per acquisire un CTR più alto su Google Adsense ed aumentare le possibilità di guadagno online. Perché limitarsi alle configurazioni di base quando si può ottenere molto di più con un po’ di ‘trial and error’?

A/B Testing per i colori dei banner

I blogger utilizzano molto spesso banner Adsense da 336×280 negli articoli. Ottima scelta di per sé, visto che questi banner abbelliscono di molto il post, facendo spesso anche da immagine esplicativa. Non sempre però questi banner vengono piazzati bene per colore, specie se contengono testo. Ecco un esempio di A/B testing per i colori:

  1. Create un banner da 336×280 con link verdi, e assegnategli il canale “link verdi”.
  2. Ripetete la procedura con i link rossi
  3. Utilizzate il codice JavaScript per visualizzare i due colori alternati.

Ecco il codice:

    <script type="text/javascript">
    var random_number = Math.random();
    if (random_number < .5){
    // primo codice con i link verdi
    } else {
    // secondo codice con i link rossi
    }
    </script>
    <script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>

    * Rimpiazzate il codice esistente sulle pagine con questo nuovo appena generato.

Il codice apparirà  pressapoco così:


<script type="text/javascript">
var random_number = Math.random();
if (random_number < .5){
 <!--
 google_ad_client = "pub-99999999999999";
 google_ad_slot = "12345";
 google_ad_width = 336;
 google_ad_height = 280;
 //-->
} else {
 <!--
 google_ad_client = "pub-99999999999999";
 google_ad_slot = "123456789";
 google_ad_width = 336;
 google_ad_height = 280; 
 //-->
}
</script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>

Il consiglio è stato dato direttamente dal team di Adsense quindi ci si può fidare.

Dopo una settimana, potrete constatare le differenze con i vostri occhi. Il vostro CTR sarà cresciuto parecchio. Potrete poi modificare altri parametri a vostra scelta, ma si consiglia cautela, un cambiamento alla volta, per poterne valutare le consequenze (in positivo si spera).

4 validi plugin WordPress per AdSense di Google

Coloro che fanno del loro sito web o del loro blog una sorta di business sanno benissimo che Google Adsense costituisce una valida soluzione per monetizzare.

Una volta registratisi a Google Adsense, l’utente potrà integrare nella propria piattaforma WordPress, il sistema dei banner contestuali di Adsense.

Numerosi sono i plugin per Adsense, i quali presentano tutta una serie di usi diversi.

Con l’articolo odierno intendo presentarvi 4 ottimi plugin WordPress per Adsense di Google:

  1. AdSense Deluxe : un plugin che presenta una serie di funzioni avanzate per gestire l’inserimento in automatico dei banner nei post del proprio blog. Il plugin in questione può essere utilizzatoo anche nei vari template con apposite funzioni php. Vi è anche Adsense Deluxe+ presenta un sistema di gestione migliore.
  2. Google AdSense Earnings: il plugin ideale per visualizzare i guadagni, suddivisi in base al giorno e a quelli di uno specifico range temporale, all’interno della bacheca di WordPress. Un tag specifico consente di visualizzarli in pubblico.
  3. Author Advertising: un plugin valido plugin nella gestione di Goolge AdSense oltre che di Yahoo, Amazon, ecc. ancor di più nella caso in cui gli articolisti di un blog siano diversi, in modo da suddividere le entrate sulla base di diversi criteri. Di tutti i plugin di Adsense è a mio giudizio il più sofisticato, rilasciato da poche settimane..
  4. Google AdSense Sharing Revenue and Earnings System: un plugin di uso intuitivo (il più semplice da installare) che ha un sistema completo per controllare i guadagni e che si serve di più metodi per condividere impression e guadagni con gli articolisti del blog.

E voi oltre a questi 4 validi plugin WordPress per Adsense di Google, ne conoscete anche degli altri?

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